EBLIG contributi e servizi
per le imprese artigiane
e i suoi lavoratori
La nuova disciplina degli Ammortizzatori Sociali in deroga
Con la Legge 28 gennaio 2009, n. 2 "Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185, recante misure urgenti per il sostegno a famiglie, lavoro, occupazione e impresa e per ridisegnare in funzione anti-crisi il quadro strategico nazionale" pubblicata nella G.U. n° 22 del 28.01.2009 - Supplemento Ordinario n. 14, all’ art. 19. (potenziamento ed estensione degli strumenti di tutela del reddito in caso di sospensione dal lavoro o di disoccupazione, nonche' disciplina per la concessione degli ammortizzatori in deroga) viene modificato profondamente il quadro di riferimento nonché le procedure di richiesta ed i soggetti destinatari e richiedenti dei cosiddetti ammortizzatori sociali anche in deroga alla normativa.
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(*) Le modifiche apportate dalla Legge 9 aprile 2009, n. 33, sono evidenziate con caratteri di colore blu
In tale articolo vengono individuati alcuni particolari istituti di tutela del reddito in caso di sospensione dal lavoro per i lavoratori anche del settore artigiano (indennità di disoccupazione ordinaria e con requisiti ridotti con integrazione del 20% a carico dell’ente bilaterale, anche per i lavoratori assunti con qualifica di apprendista ) che, come è noto, non possiede un sistema organico e specifico di interventi per il sostegno al reddito attivabile per cause temporanee o straordinari.
In particolare il comma 1-bis prevede che qualora manchi l’intervento integrativo dell’ente bilaterale, i lavoratori possono accedere direttamente ai trattamenti in deroga alla normativa vigente disciplinati ai commi 7, 8, 9, 10, 10bis dell’articolo 19: la cosiddetta CIGS in deroga.
Un Accordo regionale tra tutte le parti sociali (Associazioni Datoriali e Organizzazioni Sindacali) con la Regione Liguria aveva individuato nell’EBLIG la sede in cui sottoscrivere gli accordi aziendali per la successiva presentazione all’Ufficio competente della Regione della richiesta di intervento di integrazione salariale in deroga.
I Fondi destinati a tali interventi provengono da ripartizioni di apposite dotazioni nazionali ripartite territorialmente e sono al momento ancora capienti, nonostante il perdurare dell’attuale, grave stato di crisi economica e produttiva che sta colpendo il nostro Paese ed in particolare la nostra regione.
Ricordiamo che tale procedura prevede sempre il ricorso all’EBLIG per le imprese artigiane che siano o meno iscritte all’Ente Bilaterale.
Quando verrà pubblicato il Decreto Interministeriale previsto dal comma 3 saranno individuate le modalità di applicazione di molte parti del disposto normativo che ad oggi non trovano ancora completa applicazione.
