FAQ

Come aderire?
Tutte le imprese che rientrano nella sfera di applicazione dei CCNL dell’artigianato (con esclusione del settore edilizia), aderiscono ad EBNA e quindi a FSBA, attraverso un versamento unico esclusivamente tramite modello F24, sezione INPS, indicando il codice “EBNA”, la quota per il dipendente e il mese di riferimento.
A chi si rivolge?

Sono tenute al versamento le imprese che applicano i seguenti CCNL:

• Area Acconciatura – Estetica
• Area Alimentari e Panificazione
• Area Comunicazione
• Area Chimica e Ceramica
• Area Legno e Lapidei
• Area Meccanica
• Area Tessile – Moda
• Area Pulizia
• Area Autotrasporto

Sono escluse dai versamenti le imprese dell’edilizia.

Quanto versare ad EBNA/FSBA?

La contribuzione ad EBNA-FSBA consiste in un unico contributo che si compone di due quote calcolate come segue da versare unitariamente al fondo:

  • quota fissa pari a 7,65 euro mensili per 12 mensilità per le prestazioni EBNA;
  • quota variabile pari allo 0,45 della retribuzione imponibile ai fini previdenziali a carico dell’azienda per FSBA;
  • quota variabile pari allo 0,15% della retribuzione imponibile ai fini previdenziali a carico del lavoratore.

La “retribuzione imponibile previdenziale” sulla quale calcolare le quote variabili include anche le mensilità aggiuntive contrattualmente previste, le somme così calcolate saranno versate con l’F24 unitamente alla contribuzione del mese di competenza. In assenza di retribuzione imponibile previdenziale nel mese (es. maternità, infortunio ecc.) resta comunque dovuta la quota fissa della contribuzione.

  • quota fissa pari a 0,23 euro per ogni dipendente in forza da pagare mensilmente all’Inps inserendo il codice M980 su DM10 (10% contributo di Solidarietà)

Casi particolari

Le imprese per le quali trovano applicazione i trattamenti di integrazione salariale previsti dal Titolo I del Dlgs 148/2015(es. imprese industriali soggette a Cigo e/o Cigs, imprese artigiane dell’indotto con più di 15 dipendenti soggette a Cigs, etc.) dovranno versare 125,00 € annui:

  • € 10,42 mensili per ogni dipendente in forza con codice EBNA su F24
Quali sono i lavoratori soggetti alla contribuzione EBNA/FSBA?

La contribuzione a EBNA-FSBA è dovuta per tutti i lavoratori dipendenti, sia a tempo determinato che a tempo indeterminato, indipendentemente dalla tipologia contrattuale.
Anche in caso di assunzioni e cessazioni in corso di mese, la contribuzione a FSBA resta interamente dovuta.

  • Part-time: la quota variabile della contribuzione risulta automaticamente riproporzionata in base all’imponibile del mese. La quota fissa della contribuzione è sempre dovuta in misura intera (7,65 euro mensili).
  • Apprendisti: la quota variabile della contribuzione risulta automaticamente riproporziona in base all’imponibile previdenziale del mese. La quota fissa della contribuzione è dovuta in misura intera (7,65 euro mensili).
  • Lavoratori a chiamata: la quota variabile della contribuzione risulta automaticamente riproporzionata in base all’imponibile previdenziale del mese. La quota fissa della contribuzione (7,65 euro mensili), in presenza di attività lavorativa, è sempre dovuta in misura intera; mentre, in assenza di attività lavorativa ( a seguito di chiamata) e di indennità di disponibilità, non è dovuta.
Quali lavoratori sono esclusi dal versamento?

Sono esclusi dal versamento:

  • Lavoratori a domicilio
  • Dirigenti ed altre figure professionali non compresi nel numero di dipendenti
  • Tutti i lavoratori cui trova applicazione il CCNL Edilizia artigianato
  • I contratti di lavoro non subordinato, i co.co.pro., gli stage

Le aziende che erogano 25€ in busta paga ai propri lavoratori devono versare a EBNA/FSBA?

 

Ai sensi del punto 1) – Campo di applicazione dell’Accordo Interconfederale del 10 dicembre 2015, come integrato dalla nota di accompagnamento sottoscritta in data 11 gennaio 2016, e per il Decreto Interministeriale del 29 aprile 2016, che contempla il suddetto accordo, le imprese con più o meno di 5 dipendenti che attualmente versano, in riferimento ai contratti collettivi in essere 25 euro mensili ai lavoratori in sostituzione della prevista contribuzione ad EBNA, devono versare dal 01/01/2016 il contributo unitario composto da quota fissa pari ad euro 7,65 e quota variabile a carico dell’azienda pari allo 0.45% dell’imponibile previdenziale e dal 1° di luglio lo 0.15% dell’imponibile previdenziale a carico del lavoratore, salvo la possibilità di richiedere la restituzione delle quote non dovute per la presenza in azienda del rappresentante sindacale ovvero del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza  nei luoghi di lavoro.

Come si richiedono i contributi?

Per poter richiedere i contributi è necessario compilare la domanda su modulo prestampato   E.B.LIG. e allegare tutti i documenti richiesti.

La pratica dovrà essere poi presentata presso gli Sportelli Territoriali entro la data specificata per ogni tipologia di intervento.

Chi può fare richiesta di contributo?

Possono richiedere i contributi tutte le aziende artigiane in regola con i versamenti dell’anno di competenza del contributo e i due precedenti e con sede legale ed operativa sul territorio ligure (iscrizioni a sedi INPS liguri) e tutti i dipendenti delle aziende artigiane con le caratteristiche precedentemente descritte.

N.B. Verranno accolte esclusivamente domande per eventi avvenuti dopo il primo versamento.

L’erogazione dei contributi avverrà in base alle disponibilità finanziarie dell’Ente fino alla concorrenza della somma stanziata nell’anno per gli eventi previsti; pertanto, nel caso in cui l’importo fosse insufficiente a coprire l’intero ammontare delle richieste valide, queste saranno soddisfatte proporzionalmente. Per quanto non specificato si fa riferimento allo Statuto, al Regolamento e alle delibere del CdA dell’Ente.

Come si richiede il rimborso per somme non dovute a EBNA?
La procedura di rimborso è disponibile a questo link.